Li.ME.

Il corso L.i.ME. in RADIO (WHITE RADIO) (on air sabato 11 marzo 2017)

Calendario di aprile del corso per "Operatore Meccanico"

Brochure corso per "Operatore Meccanico"

(Progetto approvato con Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 1370 del 24/03/2016)

Addetto alla Lavorazione, Costruzione e Riparazione di parti meccaniche

(Figura professionale n. 351 Repertorio Regionale delle Figure Professionali - Regione Toscana)

Gestito da ISIS Leonardo da Vinci in partenariato con associazione For:Ed.A. TOSCANA, cofinanziato dal FSE in convenzione con la Regione Toscana.

 

Enpsyge

L'Unione Europea vive una situazione demografica tale che richiede di affrontare un complesso cambiamento. Questo sarà possibile solo attraverso la promozione della cooperazione reciproca e lo scambio tra le generazioni, favorendo la comprensione condivisa dei bisogni e delle aspettative di tutte le età ed esplorando nuove forme di convivenza.

ENPSYGE fa proprio questo tema. Si rivolge alla popolazione anziana con l' obiettivo di reintegrare le persone attraverso un approccio globale fra le generazioni che favorisca la salute mentale e la promozione dell'invecchiamento attivo.

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Generazioni

Il progetto nasce dall'idea di offrire ai genitori e alle famiglie delle occasioni di riflessione e socializzazione dove poter affrontare in un'ottica multidimensionale le difficoltà legate ai progetti di vita dei figli. Le funzioni del ruolo genitoriale, soprattutto nel periodo dell'adolescenza e della giovinezza, hanno anche la funzione di favorire l'adattamento dei figli al mondo esterno e il loro orientamento nell'ambito professionale. I genitori, insieme ai figli, talvolta vivono una fase di "empasse" legata alle scelte scolastiche e professionali, dove spesso l'adolescente finisce per seguire non la propria strada ma le convenzioni, senza che si presti particolare attenzione alle sue aspirazioni e potenzialità. É perciò importante favorire il dialogo tra i vari sottosistemi familiari e tra le diverse generazioni, oltre che con il mondo esterno, in modo da promuovere una maggiore consapevolezza rispetto sia al sistema delle aspettative genitoriali sia al mondo relazionale del ragazzo.

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Veglia

Tra le problematiche delle attività di educazione degli adulti hanno grande importanza, da un lato l'incentivazione e la facilitazione dell'ingresso in un circuito formativo , dall'altro quello di leggere i bisogni del territorio in modo da legare le iniziative del campo del non formale a precise priorità territoriali. Il modello dei circoli di studio affronta entrambi questi problemi. Infatti si basa sulla centralità della domanda ed è in grado, per flessibiltà ed adattabilità, di rispondere ad esigenze di formazione non soddisfatte da offerte più tradizionali.

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Cimofi

L'esigenza individuata nel progetto è strettamente legata alla profonda trasformazione del sistema formativo italiano, in cui le distanze tra educazione, formazione ed istruzione si stanno riducendo. Il Progetto intende soddisfare l'esigenza di un apprendimento lungo tutto l'arco della vita (life long learning) che spinge i cittadini a richiedere spazi istituzionali per esprimere i propri interessi e divenire agenti attivi del proprio processo di formazione; questo fa del modello dei Circoli di Studio un'opportunità importante per la Comunità Montagna Fiorentina che, basato sul ribaltamento della tradizionale impostazione del rapporto domanda/offerta, si presenta come possibile risposta ad una esigenza di ricerca di modalità innovative e adeguate di rilevazione sistematica dei bisogni e di attenzione alle politiche dell'accesso alla formazione, tale da garantire l'eguaglianza delle opportunità. Per quanto riguarda la sollecitazione e organizzazione della domanda si sottolinea la necessità di individuare modalità di coinvolgimento di quei cittadini che non si trovano in situazioni di aggregazione e che hanno forti bisogni formativi di cui spesso non sono neanche consapevoli: il progetto consente la messa a punto di un sistema flessibile e agile che possa presentare caratteri di stabilità e continuità di questo modello innovativo. In tal senso si ritiene che il Progetto possa costituire una rete istituzionale e sociale in grado di valorizzare le strutture formative del territorio per contribuire alla progettualità individuale e collettiva e finalizzarla alla crescita personale e all'evoluzione del proprio inserimento sociale e lavorativo.

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So.stare 1

Risultano utili, per dare una risposta a questo segmento iniziale del progetto, i dati che emergono dal monitoraggio dell'intervento svolto nel precedente bando. Da questo si evincono due esigenze complementari: il bisogno di una crescita individuale ("Se smetti di imparare, cominci ad invecchiare" – recitava uno slogan degli anni '70 per diffondere le 150 ore) e, attraverso questa, il desiderio di contribuire alla crescita del territorio. Questa consapevolezza, fa' dei Circoli di Studio un'opportunità per il territorio. Permette di soddisfare esigenze e bisogni formativi rimasti inevasi o insoddisfatti; incentiva la promozione e il rafforzamento di politiche locali volte all'apprendimento nell'intero arco della vita; consente una reale partecipazione alla vita sociale e l'esercizio effettivo dei diritti di cittadinanza; estende le opportunità di accesso all'offerta formativa e assicura il superamento dell'esclusione da percorsi di formazione permanente, oltre a favorire - come afferma la maggior parte dei partecipanti nel monitoraggio – nuovi modi di stare insieme per raggiungere conoscenze nuove, imparando dagli altri. Le scommesse di questa edizione sono di due tipi:

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So.stare 2

Ha, nella sostanza la stessa finalità e la stessa impostazione del progetto "SO.STARE " (i circoli in questo caso sono 18) descritto sotto nello specifico. Per due edizioni gli stessi partner si sono riconosciuti e attivati per la messa a punto di un sistema di Educazione degli Adulti di cui fanno parte gli Enti Locali e hanno dato vita, a livello provinciale, a una rete di soggetti istituzionali (CRED, SCUOLE e Associazioni di Comuni) di cui FOREDA è l'unico partner privato. Per sostenere questa iniziativa è stato realizzato un portale: www.circolidistudio.net

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Cimofi 2

Ha, nella sostanza la stessa finalità e la stessa impostazione del progetto "CIMOFI " descritto sotto nello specifico. Per tre edizioni gli stessi partner si sono riconosciuti e attivati per la messa a punto di un sistema di Educazione degli Adulti di cui fanno parte gli Enti Locali e hanno dato vita, a livello provinciale, a una rete di soggetti istituzionali (CRED, SCUOLE e Associazioni di Comuni) di cui FOREDA è l'unico partner privato. Per sostenere questa iniziativa è stato realizzato un portale: www.circolidistudio.net

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Cimofi 3

L'esigenza individuata nel progetto è strettamente legata alla profonda trasformazione del sistema formativo italiano, in cui le distanze tra educazione, formazione ed istruzione si stanno riducendo. Il Progetto intende soddisfare l'esigenza di un apprendimento lungo tutto l'arco della vita (life long learning) che spinge i cittadini a richiedere spazi istituzionali per esprimere i propri interessi e divenire agenti attivi del proprio processo di formazione; questo fa del modello dei Circoli di Studio un'opportunità importante per la Comunità Montagna Fiorentina che, basato sul ribaltamento della tradizionale impostazione del rapporto domanda/offerta, si presenta come possibile risposta ad una esigenza di ricerca di modalità innovative e adeguate di rilevazione sistematica dei bisogni e di attenzione alle politiche dell'accesso alla formazione, tale da garantire l'eguaglianza delle opportunità. Per quanto riguarda la sollecitazione e organizzazione della domanda si sottolinea la necessità di individuare modalità di coinvolgimento di quei cittadini che non si trovano in situazioni di aggregazione e che hanno forti bisogni formativi di cui spesso non sono neanche consapevoli: il progetto consente la messa a punto di un sistema flessibile e agile che possa presentare caratteri di stabilità e continuità di questo modello innovativo. In tal senso si ritiene che il Progetto possa costituire una rete istituzionale e sociale in grado di valorizzare le strutture formative del territorio per contribuire alla progettualità individuale e collettiva e finalizzarla alla crescita personale e all'evoluzione del proprio inserimento sociale e lavorativo.

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Marea

Il progetto intende svolgere percorsi formativi di educazione non formale integrati, rivolti a soggetti adulti con necessità di sviluppo della formazione di base sia a livello generale che professionale. Tali percorsi modulari sono flessibili, adeguati alle esigenze dei partecipanti sia nell'orario che nel numero e nei materiali didattici, personalizzati in modo da garantire l'efficacia dell'azione proposta. Al termine di ogni modulo sarà effettuata una certificazione delle competenze acquisite dal singolo partecipante in modo che possa essere utilizzata poi nel canale dell'istruzione o della formazione o nel mondo del lavoro. A tal fine il progetto si articola in diverse fasi: 1) Informazione e pubblicizzazione dell'offerta formativa sia attraverso i canali istituzionali (Centro per l'Impiego), sia attraverso i partner del progetto e le istituzioni scolastiche locali, sia tramite i mezzi di comunicazione locali; 2) Accoglienza, bilancio delle competenze, orientamento, personalizzazione del percorso formativo, stipula del patto formativo; 3) Percorso didattico formativo per moduli e per livelli; 4) Tutoraggio d'aula e metodologico; 5) Monitoraggio e valutazione.

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Cic

L'educazione degli adulti permette di soddisfare esigenze e bisogni formativi rimasti inevasi o insoddisfatti e costituisce un esempio lampante dell'apprendimento nell'intero arco della vita: in questa realtà si inseriscono i Circoli di Studio, ottimo strumento educativo data la flessibilità con cui può adeguarsi ai bisogni e alle situazioni, a progetti locali di sviluppo o a progetti centrati sull'acquisizione di nuove competenze, promuovendo la cooperazione e l'interazione di gruppo. Il progetto è volto alla creazione di sette circoli di studio finalizzati alla conoscenza della cultura del lavoro e dei cambiamenti dovuti alle situazioni di crisi, all'occupabilità, allo sviluppo di competenze funzionali a progetti imprenditoriali, all'accesso a una reale partecipazione alla vita sociale ed un effettivo esercizio dei diritti di cittadinanza. Importanza hanno quindi anche le competenze in campo tecnologico necessarie a leggere il mondo del lavoro. Il progetto ha anche l'obiettivo di favorire l'inserimento dei cittadini stranieri nella vita sociale del territorio agendo su tutte quelle barriere che possono indurre i fenomeni più diffusi di esclusione sociale e lavorativa: ad esempio esplicando il funzionamento delle istituzioni in modo da migliorare l'accesso ai servizi e incentivare una più incisiva partecipazione alla vita locale.

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Cittadini

Il progetto realizza quanto proposto dal bando provinciale: propone un piano di opportunità educative, con la modalità dei Circoli di studio, per sviluppare la conoscenza della cultura del lavoro, per attivare nuove competenze e nuovi atteggiamenti nel fronteggiare le situazioni di crisi, per favorire l'inserimento nella vita sociale dei cittadini stranieri, per sviluppare competenze funzionali a progetti imprenditoriali e l'accesso ad una reale partecipazione attiva alla vita sociale oltre che l'esercizio dei diritti di cittadinanza. Il territorio del Mugello da tempo ha fatto propria la cultura dell'educazione permanente attraverso i circoli di studio; esperienze recenti e anche ormai lontane nel tempo ne confermano la validità dei risultati e l'interesse della popolazione. Riproporli a distanza di due anni dall'ultima edizione significa venire incontro a esigenze chiaramente espresse sia dagli autoctoni che dagli stranieri presenti nei centri che compongono la comunità montana. Il nucleo dei partner è lo stesso, sebbene alla realizzazione di "Cittadini" si siano uniti nuovi soggetti che esprimono competenze specifiche. La situazione economica e sociale è in costante evoluzione e richiede conoscenze e esperienza pregresse che permettano di affrontare con strumenti adeguati i cambiamenti che la società vive. L'offerta formativa è inerente al bando e, allo stesso tempo, attenta all'attualità: Come funzionano le istituzioni locali e nazionali; Supporto alla gestione del bilancio familiare in tempo di crisi; Imprenditorialità; Inserimento nella vita sociale del territorio.

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Grundtvig: "Pour un rèsau europèen d'ambassadeurs de la lutte contre l'illettrisme"

Animati dalla volontà di costruire un partenariato durevole nel tempo coi paesi che conducono azioni di lotta contro l'illetteratismo (analfabetismo), vogliamo integrare il nostro progetto agli impulsi giunti dalla Conferenza Internazionale dell'Educazione degli Adulti tenutasi a Belem nel Dicembre 2009 (CONFITEA IV) FARLACI (uno dei partner francesi) ha partecipato al vertice. "L'alfabetizzazione è il fondamento più importante sul quale si edifica un apprendimento globale, inclusivo e integrato per tutto il corso della vita e intorno a tutti gli aspetti della vita stessa, tanto per i giovani che per gli adulti".

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Grundtvig: "T.R.A.M.E. – Tessere Ricamare Anziani Mediatori di Esperienze

In questi ultimi anni, per i repentini cambiamenti che stanno attraversando un po' tutti i Paesi europei, si è dato avvio ad una riflessione esplicita sul ruolo del sapere e delle conoscenze nella vita dei singoli, delle comunità, delle organizzazioni e della società nel suo complesso. Si è evidenziato come la inedita rilevanza di tale dimensione nella società globalizzata possa essere fonte di nuove opportunità, ma anche di nuove forme di esclusione; possa divenire via privilegiata per politiche di pura gestione del capitale umano o piuttosto promuovere nuovi livelli di civiltà. Per incrementare e diffondere capillarmente le opportunità educative, per tutti e durante tutto il corso della vita, occorre fare ancora molto se è vero che i gap che impediscono di raggiungere gli obiettivi di Lisbona dipendono da alcune specifiche criticità quali: le difficoltà per i sistemi educativi, formali e non formali, di raggiungere le persone svantaggiate, per reddito, livello culturale, marginalità sociale, età avanzata, disoccupati di lunga durata.

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Progetti realizzati all'interno della Educazione degli Adulti

TITOLO

ANNO REALIZZAZIONE

CAPOFILA

PARTNER

RUOLO FOREDA

1. Veglia

bando provinciale fse ob.3 – 2004 – ‘05

misura c4 – circoli di studio

 

COOPERATIVA PROFORMA

 

Partner:

FOREDA Toscana

GIOTTO ULIVI

COOPERATIVA ISCHETUS

Sostenitori

Comunità Montana Mugello uff. istruzione e CRED Mugello;

Comuni Area Mugello

Associazione AUSER

Università dell’Età Libera

strutture territoriali delle organizzazioni sindacali CGIL e CISL

Associazione “Coordinamento Enti non Profit ‘Aldo Tanas’”

Associazioni di categoria

 

Partner con ruolo di:

Progettazione, partecipazione al Comitato Tecnico Scientifico, operatore Tecnico Professionale, diffusione dei risultati, coordinamento, rendicontazione pro quota parte

 

2. Cimofi 1

Provincia Firenze, 2004 – ‘05

Foreda Toscana

 

Partner:

CRED MONTAGNA FIORENTINA

Sostenitori:

Comuni di:

Pontassieve Pelago Rufina

Dicomano Londa San Godenzo

CTP di Pontassieve

ASSOCIAZIONE AUSER.

Capofila:

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

 

 

3. So.Stare 1

Provincia Firenze, 2006 – ‘07

Foreda Toscana

 

Sostenitori:

Centro per l’Impiego, l’Associazionismo locale, il

CTP

rete degli Istituti Scolastici del territorio: G. Ulivi e C. Chini

Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’università di Firenze

Capofila:

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

 

 

4. So.Stare 2

Provincia Firenze Determinazione Dirigenziale n. 1481 del 01/08/2007

Foreda Toscana

 

Università dell’età libera;

Cooperativa proforma

Cooperativa Ischetus

CRED Mugello

 

Capofila:

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

5. Cimofi 2

Provincia Firenze, 2006 – ‘07

Foreda Toscana

 

Partner:

CRED MONTAGNA FIORENTINA

Sostenitori:

Comuni di: Pontassieve

Pelago Rufina Dicomano

Londa San Godenzo

CTP di Pontassieve

ASSOCIAZIONE AUSER.

Capofila:

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

 

 

6. Cimofi 3

Provincia Firenze, 2008 – ‘09

Foreda Toscana

 

Partner:

CRED MONTAGNA FIORENTINA

Sostenitori:

Comuni di: Pontassieve

Pelago Rufina Dicomano

Londa San Godenzo

CTP di Pontassieve

ASSOCIAZIONE AUSER.

Capofila:

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

 

 

7. Marea

POR Ob. 3 FSE - Misura C4, Provincia Firenze, 2007

(matricole FI20071920-1921–1922-1923)

ISTITUTO C. CHINI

 

CRED MUGELLO

COOPERATIVA PROFORMA

FOREDA Toscana

 

Partner con ruolo di:

Individuazione bisogni, progettazione; monitoraggio e valutazione dei risultati; rendicontazione pro quota

8. CIC

Provincia di Firenze con determina n 2174 del 30/06/2010

FOREDA Toscana

 

COOPERATIVA PROFORMA;

COOP 21; APAB;

ISTITUTO SC. “MALTONI”

CRED montagna fiorentina

 

Capofila

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

9. Cittadini

Provincia di Firenze con determina n 2174 del 30/06/2010

FOREDA Toscana

CRED mugello

ENAIP TFL

Cooperativa proforma

Progetto accoglienza

Progetto arcobaleno

 

Capofila

Individuazione bisogni, progettazione; gestione e coordinamento dei partner, docenze, monitoraggio e valutazione dei risultati, rendicontazione generale

10. Grundtvig

Autorizzazione - Partenariati di Apprendimento Grundtvig – Scadenza 19

febbraio 2010 - Codice del progetto: 2010-1-FR1-GRU06-14449-4

CFPPA (Francia)

FARLCI

Istituto “Dante Alighieri”

South Nottingham College

Conseil Général Harghita

FOREDA ente attuatore per Dante Alighieri

Partner con ruolo di:

ente attuatore per Dante Alighieri

11. TRAME

142259 – LLP -1 2008 – 1 – IT GRUNGTVIG - GMP

Comune di Firenze

 

Partner attuatore

Per conto del Comune di Firenze